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Cu.Bo - Parco Cedri 2-3

Scritto da Dadedo Il . Inserito in Partite

Cubo PdC 2-3

Una doppietta del neo-acquisto Doraci e un'ottima prestazione del collettivo non bastano ad avere la meglio sul Parco dei Cedri e sulla carogna che ultimamente ha scelto di appollaiarsi sulle spalle dei Cubisti. 3 pali e un rigore sbagliato per oggi posson bastare, per la vittoria ripassare in tempi migliori.

 

Primo sabato di febbraio che vede i biancorossi tornare tra le storiche "mura amiche" del Pilastro Stadium dopo un periodo sul tanto richiesto sintetico che ci ha accompagnato durante tutto il girone d’andata. Si rientra in patria affidandosi al fatidico dilemma: “13 o 6? Nel dubbio le 6 portale”. Girone di ritorno che inizia subito con uno scontro diretto di tutto rispetto: Cubo VS PdC detentori del titolo.

Come sempre mister Baldini si trova la squadra dimezzata da assenze dovute ad infortuni, squalifiche più varie ed eventuali indisposizioni ed è "costretto" a rispolverare la tanto amata difesa a 3 di Contiana memoria:

Finotti, Melis, Alessandrini, Valentini, Tanfani, Musiani, Uguccioni, Pazi, Marchesini, Scarfò, Doraci

Fischietto in bocca per il signor Ferrara. Inizia il match!
Dopo un inizio sornione da parte di entrambe le squadre, inizia a carburare il rientrante Scarfò che nasconde e dispensa palloni qua e là per i compagni, soprattutto per il nostro nuovo attaccante Doraci al suo esordio da titolare in maglia biancorossa.
10’ minuto di gioco, Scarfò si ritrova il pallone a centrocampo e lancia immediatamente Doraci che pur essendo 5 metri dietro il centrale di difesa mette il turbo, lo brucia e davanti al portiere non sbaglia piazzando il pallone alla sinistra del portiere. Gran gol, 1-0 per noi e ultras in visibilio. Una volta tanto i Cubisti si ritrovano in vantaggio e tentano di addormentare il gioco attraverso una discreta manovra di palleggio. Il campo non è in migliori condizioni e si vede soprattutto al 14’ minuto quando Scarfò da solo davanti al portiere spedisce la palla a lato causa la zolla infame che impedisce al talentoso trequartista di ampliare il vantaggio per i padroni di casa. Sempre 1-0 per noi.

Cubisti che però iniziano a concedere campo, sopratutto si rendono fallosi nelle zone nevralgiche del gioco. Minuto 15esimo spietata e puntuale come le tasse arriva la dura lege del "gol sbagliato, gol subito": da una punizione apparentemente innocua sulla trequarti calciata da destra la palla attraversa lemme lemme tutta l’area di rigore senza che nessuno si preoccupi di spazzarla in tribuna, il Direttore di gara prima fischia alzando il braccio, tutti si fermano, la sfera va a morire in fondo al sacco e viene assegnato il gol. Talmente increduli anche gli avanti del PdC infatti prima di esultare trascorrono un paio di minuti. 1-1 con qualche dubbio e qualche "sfondone" dalla tribuna.

Parco dei Cedri che assiste al palleggio dei biancorossi pronto però a sfruttare un eventuale errore che purtroppo al 20’ arriva: Scarfò abbattuto senza troppi convenevoli a centrocampo e lancio immediato per il numero 19 biancoblu, Alessandrini tenta in stirata un intercetto che non arriva e l'attaccante si trova avanti a una prateria a tu per tu con Finotti, lo salta ma prima di concludere a porta sguarnita viene steso da un intervento disperato di Valentini. Rosso diretto, calcio di rigore trasformato. 1-2 per loro.
Nessuna emozione fino all’intervallo e si va a riposo sull’1-2, Cubo in 10 uomini.

paloLa ripresa riparte con il Parco dei Cedri ovviamente in fiducia dopo la rimonta e consapevole della superiorità numerica. Poco dopo il calcio di inizio la mazzata: disattenzione clamorosa della difesa Cubista che regala la palla al numero 19 avversario, “puntazza" da calcio a 5 all’incrocio sotto lo sguardo dell’incolpevole Finotti. 3-1 per loro. Piove ancora ma stavolta sul bagnato.

Baldini prova a smuovere la situazione scongelando e mettendo in campo Giudiceandrea e Fuligni. Minuto 20’ arriva la manna dal cielo per i cubisti: solito Doraci che stoppando un pallone spalle alla porta viene atterrato dal centrale biancoblu, calcio di rigore. Si incarica che della battuta l’appena entrato Giudiceandrea che spiazza il portiere ma colpisce il palo interno ed osserva poi il pallone andare fuori dalla parte del legno opposto. Sempre 3-1 loro e Carogna che fa la ola.
Dopo pochi minuti un’ottima discesa di Pazi sulla destra si conclude con un cross basso vero l’area di rigore…Giudiceandre anticipa tutti, calcia…palo…rimane lì…PALO di nuovo a porta vuota.
Abbonamento ai legni rinnovato. Piove e sempre 3-1 loro.
A 10 minuti dalla fine l’impegno biancorosso viene premiato quando Giudiceandrea serve Doraci che freddo come il ghiaccio solo davanti al portiere non sbaglia, mancino all’angolo 3-2.
Negli ultimi minuti di gioco si assiste ad un totale assedio del Cubo con Tanfani che di controbalzo indirizza in porta da fuori area ma il portiere compie il miracolo. Da segnalare infine, con tutta la squadra protesa in avanti, l’ottima parata di Finotti nei minuti di recupero che salva sia la porta che la faccia.
Il sig. Ferrara fischia la fine, seconda sconfitta consecutiva dei Cubisti che da molti match devono affrontare le numerose assenze obbligando Mister Baldini a cambiare la formazione per ogni partita. Ottima partita di Alessio Doraci che con una doppietta apre la sua avventura in biancorosso. Ad Maiora.

Migliore in campo: Doraci, Scarfò

 

mister intervistaNon è bello prendersela con la sfortuna, ma certamente la dea bendata non è stata dalla nostra parte. Fatta questa premessa, devo dire che i ragazzi non meritavano di perdere e forse anche un pareggio sarebbe stato stretto. Purtroppo è un motivo che abbiamo ripetuto tante volte quest'anno e nonostante questa sconfitta non me la sento di essere negativo ed anzi, credo che ci rifaremo presto. Ho visto una squadra che ha lottato e che non si è rassegnata nonostante fosse sotto di due goal e di un uomo, siamo andati molto vicini al pareggio ma i tre pali colpiti ci hanno negato la clamorosa rimonta. Il modulo o i moduli penso che lascino il tempo che trova,in campo bisogna correre e dare battaglia su ogni pallone. Abbiamo provato a giocare palla a terra, siamo andati in verticale ed abbiamo trovato il vantaggio proprio in una di queste situazioni, peccato poi per i tre goal concessi, perchè credo si potesse fare di più e meglio in fase difensiva. Il secondo tempo è stato un vero e proprio assedio concedendo solo qualche contropiede ai nostri avversari. Abbiamo ampi margini di miglioramento e alcuni dei nuovi ragazzi che abbiamo utilizzato hanno dimostrato qualità e detrminazione. Abbiamo perso, ma come si dice in questi casi, con onore e se i ragazzi continueranno così le soddisfazioni arriveranno. NE SONO CONVINTO!

whatsappNON SO SE ESSERE INCAZZATO PER LA SCONFITTA CONTRO QUESTI O CONTENTO PER LA PRESTAZIONE....Nel dubbio un paio di bestemmie questa volta ci stanno.

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