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Cu.Bo - Parco Cedri 1-1 (Playoff)

Scritto da Dario db#12 Il . Inserito in Partite

Cubo-PdC 1-1 playoff2017Prima gara di playoff vede passare il turno i Baldini-Boys che rimettono a posto la gara grazie a Doraci e poi amministrano "accontentandosi" del pareggio. Questa volta basta e avanza per guardare oltre..

Lunetta Gamberini - nuovo provvisorio teatro casalingo per i cubisti - la classica nuvoletta "dell'impiegato"aspetta e si trattiene all'orizzonte attendendo che i malcapitati entrino in campo per rovesciare sulle loro teste discrete secchiate d'acqua. in questo clima da play-off che definire “uggioso” è quantomeno riduttivo si schierano a metà campo le compagini del Cu.Bo e del Parco dei Cedri rispettivamente arrivate 4° e 7° in campionato e, in virtù di ciò, ai biancorossi van bene 2 risultati su 3 per passare il turno, mentre gli ospiti devono per forza vincere.
Prima del match premiato Giudiceandrea per le 100 presenze ufficiali con la maglia biancorossa (con 68 gol all'attivo n.d.r.).

Mister Baldini fedele al proprio credo schiera il solito modulo:

Finotti, Collina, Cicognani, Melis, Marchesini, Uguccioni, Musiani, Edmonds, Doraci, Fuligni, Giudiceandrea

A disposizione: Galli, Tanfani, Sineri, Ventura, Danza, Valentini

I Cubisti partono bene e sfruttano inizialmente a proprio vantaggio la maggiore velocità con Doraci che subito impegna l'estremo difensore in una parata rasoterra, i padroni di casa sembrano avere più verve ma poca cattiveria e alla prima palla persa a metà campo vengono puniti dal micidiale contropiede del Parco dei Cedri con l'esterno alto che si invola libero sull'out di destra e scaraventa un pallone in mezzo che il numero 9 deve solo appoggiare in porta. Tribuna gelata e sberlone che ha l'effetto di stordire i Cubisti che subiscono una preoccupante involuzione in termini di gioco e aggressività e di precisione a metà campo. Per destare la squadra da questa empasse intervengono gli onnipresenti Ultras scaricando l'arsenale pirotecnico e tra cori e petardi l'obiettivo di risvegliare gli 11 in campo va a segno anche perchè, nel frattempo, il PdC non aprofitta di questo momento di appannamento e non affonda il colpo. Fortunatamente, quando ormai il primo tempo sembrava destinato a terminare con i cubisti in svantaggio, per una volta i calci da fermo ci sono amici: corner dalla destra magistralmente battuto da Fuligni che pesca Doraci al limite dell’area piccola e per il numero 7 biancorosso è un gioco da ragazzi accompagnare la palla in rete. 1-1 e inerzia psicologica della partita che torna a favore del Cu.Bo.

Il secondo tempo inizia con gli ospiti che prevedono un nuovo curioso schema: creare artificialmente giocatori in panchina per schierarli in campo a ripetizione. Il Cubisti nei primi dieci minuti amministrano bene il gioco cercando di sfruttare la velocità di Edmonds e Doraci. Ma con il passare dei minuti la stanchezza, il campo pesante e un po’ di “braccino” si fanno sentire e la truppa Baldini inizia ad arretrare in maniera preoccupante. Anche perché, nel frattempo, gli ospiti proseguono con l’operazione di “restyling” cambiando praticamente tutta la formazione titolare (incluso il guardalinee, il massaggiatore e due tifosi). Mister Baldini prova a far ricorso a forze fresche inserendo nell'ordine Ventura, Tanfani e Sineri. Un sussulto lo regala prima Giudiceandrea che scaltro ruba palla a un difensore ma poi anzichè tirare opta per un assist che non raggiunge Doraci, poi il nuovo entrato Tanfani con un bolide terra-aria che si spegne poco a lato ed infine Edmonds che impegna l'estremo difensore con la seconda paratona della serata. Il PdC nonostante gli innesti di qualità non si rende particolarmente pericoloso dalle parti di un inzuppato Finotti anche se i Cubisti abbassano ulteriormente il loro baricentro, con il solo Giudiceandrea a “presidiare” la metà campo offensiva. Il fortino biancorosso però tiene benissimo con la difesa di Mister Baldini che non fa mai correre veri rischi. Gli ultimi minuti vedono l'ingresso di Valentini per una ipercauta nonchè inedita difesa a 5 giusto per non correre ulteriori rischi con il Cu.Bo che regge bene l’onda d’urto della disperazione degli ospiti nemmeno troppo convinti nel cercare il risultato e al triplice fischio può partire la festa per il primo storico passaggio alle semifinali in Supereccellenza.
Che altro dire: primo ostacolo superato, altri ce ne saranno a cominciare dal prossimo turno, il pericolo maggiore era, forse, l'inattività dovuta a tutti i ponti e, paradossalmente, il doppio risultato favorevole inconsciamente può aver pesato mentalmente pensando di riuscire a gestire agevolmente, cosa che i Cubisti per DNA non sono in grado di fare. Ora avanti, a testa bassa. Poi si vedrà... #FINOALLAFINE

Migliore in campo: Cicognani, Doraci

 

mister intervistaUn grande grazie e un bravi ai Cubisti! Non era facile, in primis, perchè affrontavamo un avversario che sapevamo non aveva nulla da perdere, soprattutto perchè ritrovavano uomini che forse durante la stagione non hanno sempre avuto a disposizione ma soprattutto perchè venivamo da un periodo di inattività, dove ci siamo allenati poco o nulla, con qualche mio giocatore non a posto fisicamente e questo devo dire ci ha penalizzato un pò. Commentando la partita siamo andati a folate, cercando di controllare le manovre del PdC, anche se da un loro contropiede è arrivato il goal, fortunatamente questo è successo nel primo tempo e senza troppo affanno abbiamo avuto la possibilità di recuperare con una certa tranquillità e pareggiare nel finale di primo tempo. Faccio i complimenti ai ragazzi, perchè in tutte le stagioni di Supereccellenza non eravamo mai arrivati così in alto, ora però mettiamo da parte questa gara e pensiamo alla prossima dove non avremo due risultati su tre a favore, ma per proseguire questa bella cavalcata dovremo solo vincere,; lavversario che ci aspetta è uno di quelli tosti che conosciamo bene: si chiama Rondone. Forza Cubo, non vogliamo fermarci!

Il sogno continua. #playoff #cubocalcio #nonsimollauncazzo #againstprofessionalfootball

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