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Rondone - Cu.Bo 0-4 (Playoff)

Scritto da Dario db#12 Il . Inserito in Partite

Rondone-Cubo 0-4

Nel palcoscenico del "Lunetta Gamberini" i biancorossi ne fanno quattro e si regalano la finale playoff di Supereccellenza contro il Serena80. Gara senza storia e senza appello che permette ai ragazzi di Mister Baldini di accedere allo storico traguardo mai raggiunto nella massima serie.

Una splendida serata accoglie Rondone e Cu.Bo per le semifinali playoff di Supereccellenza. Pubblico delle grandi occasioni, tribuna gremita e prevalenza quasi totale di supporter e simpatizzanti biancorossi. Il Rondone, per via del miglior piazzamento giunto all'ultimo giro di boa contro il già laureato campione Savena, può contare su due risultati utili su tre. La Banda-Baldini, conscia che non può sbagliare, arriva in quel del "Bernardi" decisa a far bottino pieno.
Terna delle grandi occasioni capitanata dal Sig.Ferrara col Rondone in completo blu scuro, ospiti in biancorosso con calzoncini neri e seguenti start-eleven al fischio d'inizio:

Finotti, Collina, Melis, Cicognani, Marchesini, Uguccioni, Musiani, Edmonds, Doraci, Scarfò, Giudiceandrea

Le due squadre si conoscono fin troppo bene e i primi minuti sono caratterizzati da schermaglie di gioco. I cubisti sono più frizzanti, ma il Rondone dimostra di essere una squadra ben organizzata ben intenzionata a non concedere la terza sconfitta in altrettante partite giocate quest'anno. La gara si gioca principalmente a centrocampo, con le due difese attente e i portieri ben poco impegnati. La svolta al 35imo: Edmonds raccoglie al limite dell’area cubista una corta respinta su corner e decide di mettersi in proprio divorandosi campo e avversari per tutta la lunghezza fino a scaraventarla alle spalle dell'estremo difensore Rondoniano che viene "impallinato" da un MundialGoal del furetto made in USA. Le tribune gremite di sostenitori d'oltreoceano festeggiano assieme agli Ultras il vantaggio dei ragazzi in biancorosso.
La ripresa inizia con Tanfani al posto di Collina. Il Rondone prova a premere sull’acceleratore cercando di riportarsi subito in parità ma la retroguardia cubista fa buona guardia e Finotti non deve mai sporcarsi i guantoni. Dopo i primi minuti di difficoltà il Cu.Bo torna a prendere in mano le redini della partita e con Doraci ed Edmond mette più volte alle corde il Rondone. Al decimo della ripresa il raddoppio: Giudiceandrea sfodera la sua arma preferita, il dribbling “a flipper" e ne scarta tre prima di essere fermato in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo l’attaccante si coordina apre il piattone e infila all’angolino al volo....... solo che l’attaccante era in maglia blu e la porta era quella del suo portiere! 0-2 e Cubisti increduli ringraziano e raddoppiano.
Il Rondone reagisce veementemente e si fa pericoloso due minuti dopo: prima disattenzione della retroguardia di mister Baldini che permette all’ala di presentarsi a tu per tu con Finotti, Il pavone cubista però è portentoso a disinnescare il tiro mantenendo inviolata la sua porta. L’errore stordisce completamente il Rondone che dieci minuti dopo si trova sotto di 3 goal: discesa ubriacante di Scarfò che serve un cioccolatino al limite dell’area piccola a Giudiceandrea che insacca senza problemi. Gli ospiti a questo punto amministrano senza problemi e ai Rondoniani non resta altro che provare a mirare alle gambe degli avversari per sfogare la frustrazione. Girandola di cambi con Fuligni per Musiani, Sineri per Uguccioni. A 5 minuti dalla fine si cala il poker e con essa la partita: ennesima iniziativa di Edmond che serve Danza che viene stoppato sulla linea di porta, sulla ribattuta Scarfò si guadagna un calcio di punizione dal limite che viene realizzato magistralmente da Fuligni alla destra del portiere che non può far altro che raccogliere per la quarta volta il pallone in fondo al sacco. Il tempo di registrare la meritata standing-ovation per Edmond sostituito da Galli e pochi minuti dopo può partire la festa e, anche se non abbiamo ancora fatto nulla, nel frattempo si gode. #finoallafine #nonsimollauncazzo

Migliore in campo: La squadra

 

mister intervistaDifficile trovare le parole dopo una prestazione del genere, sono molto contento per i ragazzi, li devo ringraziare perchè questo è un gruppo forte e coeso che ha costruito questa bellissima stagione. Il risultato è scaturito dalla voglia e la determinazione di non mollare neanche un centimetro e di voler continuare questa avventura. Penso non ci siano dubbi sul risultato che a mio avviso è stato ampiamente meritato. La partita è stata agonisticamente valida, tecnicamente ha fatto vedere belle individualità ma tatticamente mi ha lasciato non contentissimo perchè in alcune situazioni abbiamo concesso campo, palleggio e gli appoggi comodi ai centrocampisti avversariai e questo vorrei non accadesse. Direi che abbiamo concesso solo una palla goal clamorosa ai nostri avversari ma il nostro estremo difensore s'è le cavata egregiamente. Devo spendere due parole per uno dei goal più belli che io abbia visto da quando sono al Cubo, naturalmente senza nulla togliere a tutti gli altri, ma la cavalcata di Edmonds sulla sinistra partendo praticamente dalla sua area di rigore penso la ricorderemo per lungo tempo. I ragazzi hanno dimostrato tutto il loro valore e la qualità per poter fare quell'ulteriore piccolo passo che ci regalerebbe un gran bella soddisfazione. Ancora un bravi e un grazie ragazzi e Forza Cubo!


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